Ugo Attardi

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Biografia di Ugo Attardi

Ugo Attardi nasce in un piccolo comune, Sori, in provincia di Genova nel 1923 in una famiglia di origini siciliane. 

Il padre di Attardi, sindacalista e componente della Federazione dei Marittimi, è costretto dal Regime a tornare in Sicilia.

Nel 1937 inizia gli studi presso il Liceo Artistico per proseguire la sua formazione artistica iscrivendosi prima all’Accademia di Belle Arti di Palermo e, successivamente, alla facoltà di Architettura. 

Quest’ultima non potrà frequentare a causa della guerra.

L’attività artistica di Ugo Attardi ha inizio nel 1945, quando su consiglio dell’amico Pietro Consagra si trasferisce a Roma.

3 anni dopo Attardi fonda il movimento Forma Uno, gruppo di artisti prevalentemente astratti che dava importanza alla forma e al segno nel suo significato primordiale. 

Le prime opere di Attardi, pittore,i vengono esposti allo Studio d’Arte Moderna, alla Galleria Art Club e nel 1948 partecipa alla sua prima rassegna d’arte internazionale, la V Quadriennale di Roma riscuotendo un notevole successo.

Il suo linguaggio artistico è basato sulla raffigurazione di una realtà tangibile e concreta, anche se vengono messe in atto delle deformazioni antinaturalistiche fondamentali in chiave espressiva. 

A partire dagli anni cinquanta lo stile di Ugo Attardi ricorda quello di Francis Bacon, caratterizzato da un forte realismo e forti accenti espressionisti. 

La svolta verso l’espressionismo avviene in concomitanza con la maturazione di una coscienza politica e un’attività tra le fila del Partito Comunista Italiano. 

Oramai abbandonato l’astrattismo, l’artista Ugo Attardi espone alla XXVI Biennale di Venezia (1952-54) e in numerose importanti collettive sia in Italia che all’estero.

Nel 1956 dopo aver organizzato una personale presso la Galleria La Tartaruga, dedica del tempo al campo incisorio e, per qualche tempo, all’attività politica nel giornale di politica e cultura Città Aperta. 

Durante gli anni sessanta Attardi si dedica alla scultura Donna che cura un bambino malato.

Opera fino ai primi anni 2000, anni in cui riceve moltissimi riconoscimenti per la sua attività artistica, ma più in generale culturale.

Possiamo trovare di Ugo Attardi opere che caratterizzano i più importanti musei e gallerie del mondo, per non parlare delle piazze delle principali città europee del mondo.

Tra la sua produzione scultorea spicca l’opera pubblica “Ulisse” al Battery Park di New York.

Nel 1971 invece, l’artista si aggiudicò il Premio Viareggio per la narrativa.

Ugo Attardi muore all’età di 83 anni all’ospedale Policlinico Gemelli di Roma il 20 luglio 2006..

Doveroso ricordare che Attardi affiancò l’attività pittorica a quella scultorea e letteraria.

Opere di Ugo Attardi

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