Joan Miró è stato un pittore, ceramista, e scultore spagnolo.

Ad oggi Mirò è ricordato come uno dei più ferventi esponenti del surrealismo, oltre ad essere considerato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.

La sua arte si discostava talmente tanto dalla pittura tradizionale che André Breton, principale teorico della corrente surrealista, lo ha definito “Il più surrealista di noi tutti“.

L'artista Spagnolo Joan Mir

L’artista Spagnolo Joan Mirò, maestro surrealista.

In occasione dell’inedita mostra di Joan Miró “Capolavori Grafici“, vi sveliamo alcune curiosità sull’artista spagnolo…

1 . Jacques Prévert scrisse di Miró

I due avevano un’affinità sorprendente. Il poeta definì Miró “un innocente col sorriso sulle labbra che passeggia nel giardino dei suoi sogni”, una rappresentazione perfetta del carattere dell’artista: creativo, curioso, spontaneo e… grande sognatore.

Senza Titolo, proveniente dalla collezione del Libro Incisorio con il poeta Prevert, 1975

Joan MiròSenza Titolo, proveniente dalla collezione del Libro Incisorio con il poeta Prevert, 1975

2. Sarebbe diventato un contabile…

Miró sin da giovanissimo era appassionato di disegno e pittura ma, su consiglio del padre, intraprese studi economici. Iniziò a lavorare come contabile in una drogheria ma, in seguito a un esaurimento nervoso, decise di seguire la sua vocazione, dedicandosi a tempo pieno all’arte. A 19 anni si iscrisse finalmente all’Accademia di belle arti. 

3. Miró e Picasso erano amici

I due si conobbero nel 192o a Parigi e la loro amicizia durò per tutta la vita. Picasso fu fondamentale nel percorso di formazione artistica di Miró, più giovane di 15 anni. Si dice che Miró si si presentò a Pablo offrendogli una Ensaïmada, torta tipica catalana, di cui Picasso andava matto.

I due artisti Joan Mirò e Pablo Picasso, insieme.

I due artisti Joan Mirò e Pablo Picasso, insieme.

4. Ebbe un “grande amore”

Miró passò la vita accanto alla stessa donna, sua moglie Pilar, donna dell’alta borghesia di Maiorca, la cui famiglia all’inizio era contraria alla loro relazione in quanto non considerava Miró, “semplice” pittore, alla sua altezza.

5. Amava la musica

In particolare la musica Jazz. Il grande pianista e compositore Duke Ellington gli dedicò persino un famoso concerto, nel 1966 a St. Paul de Vence.

6. Faceva boxe con Ernest Hemingway

Lo scrittore e l’artista erano amici e condividevano la passione per il pugilato, attività che spesso praticavano insieme. Miró vendette anche una sua opera a Hemingway “La Fattoria” (1921-1922), donata poi dalla moglie dello scrittore alla National Gallery of Art di Washington. 

Joan Mirò - La Fattoria opera esposta presso la National Art Gallery di Washington

Joan Mirò La Fattoria (1921-1922) opera esposta presso la National Gallery of Art di Washington

7. Un’opera è andata distrutta l’11 settembre

A seguito dell’attacco terroristico del World Trade Center, il celebre Arazzo di Miró, lungo decine di metri, che si trovava in una delle due torri gemelle, è andato perduto.

8. Il Portogallo ha messo all’asta 80 opere di Mirò nel 2014

Questa azione è stata attuata dal governo portoghese per fronteggiare la crisi e risanare le casse dello stato, suscitando non poche polemiche.

Joan Mirò - Mondana alla Finestra, 1975, incisione ad acquatinta firmata e numerata

Joan MiròMondana alla Finestra, 1975, incisione ad acquatinta firmata e numerata in 50 esemplari

Ora che sapete qualcosa in più sull’artista, vi aspettiamo all’esclusiva mostra, dal 27 settembre presso la Galleria Deodato Arte, via Santa Marta 6, MI. 

Non mancate! 

Senza Titolo 3, litografia a colori, 1974_27,8x56,5cm_M.926-min

Joan MiròSenza Titolo 3, litografia a colori, 1974

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