Fattori Giovanni

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Giovanni Fattori nasce a Livorno nel 1825 e scompare  a Firenze nel 1908.
Dopo aver studiato con Giuseppe Bandini insieme a Giuseppe Bezzuoli si iscrive alla Accademia di Firenze e diviene un assiduo frequentatore del caffè Michelangelo. Nel 1854 insieme a Telemaco Signorini e a Pinteau frequenta la scuola del nudo e comincia, forse da loro influenzati, a fare studi dal vero in campagna. Il suo impegno principale è comunque la pittura di storia d’ispirazione letteraria. Nel 1859 partecipa al Concorso Ricasoli per il tema di storia risorgimentale e vince con il bozzetto della Battaglia di Magenta, che poi termona nel 1862. Sposatosi nel 1861 si trasferisce a Livorno e lontano dai macchiaioli si concentra sui ritratti. Nel 1867, tornato a Firenze, è ospite di Diego Martelli a Castiglioncello e lì comincia a lavorare con Borrani e Abbati. Nel 1875 esporrà a Parigi.
Tra il 1882 e il 1886 è ospite di Don Tommaso Corsini in Maremma e in quegli anni si dedica con forte interesse alle acqueforti, raggiungendo risultati di qualità eccelsa che gli varranno la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Dipinge fino alla vecchiaia, circondato dai suoi allievi tra i quali Nomellini, Chiglia, Lorenzo Viani, il giovane Modigliani e il suo prediletto (e futuro erede) Giovanni Malesci.

Riferimenti bibliografici
Luciano Bianciardi, Fattori, l’opera completa, Rizzoli, 1970, Milano.
Silvestra Bietoletti, I Macchiaioli. La storia, gli artisti, le opere, Giunti, 2001, Firenze.
Pier Francesco Listri, Dizionario dei Macchiaioli. Pittura toscana dell’ottocento, Le Lettere, 2003, Firenze.
Fernando Marzocca, Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea, Skira, 2005, Milano.

Un amante di Fattori oggi con difficoltà può reperire opere sul mercato, la nostra galleria è tutavia lieta di presentare e proporre diverse opere del suo maggiore allievo  Giovanni Malesci.

Quotazioni di Giovanni Fattori e prezzi della galleria