Christian Gangitano for DEODATO ARTE Pt.2

In onore della JAPAN POP ART Preview di questa sera, pubblichiamo oggi la seconda e ultima parte dell’intervista a Christian Gangitano, curatore e critico d’arte, esperto di cultura giapponese, che interverrà personalmente durante la serata.

( Se vi siete persi la prima parte dell’intervista cliccate qui )

L’Arte Giapponese oggi in che cosa consiste?

L’arte giapponese oggi… Oggi l’arte è giapponese. L’arte giapponese oggi è comunicazione, è marketing, è linguaggio globale, è social media. L’arte giapponese oggi viaggia su cifre stilistiche riconosciute da tutti grazie alle Anime, ai Manga, ai gadget. E’una forma di intrattenimento, considerata di serie B dagli ignoranti, purtroppo. I fumetti, i cartoni animati, gadget e video game hanno permesso che l’arte giapponese raggiungesse e venisse conosciuta da tutti, grazie al Giappone, terza economia globale, che l’ha immessa da tutte le parti. Quindi è un linguaggio globale, che accomuna me, un americano, un asiatico, un australiano. L’arte giapponese oggi è la punta più avanzata della cultura pop. L’arte giapponese oggi è qualcosa che ci unisce veramente. I grandi artisti giapponesi come Takashi Murakami, Nara Yoshitomo, Yayoi Kusama, sono dei grandi comunicatori. L’arte giapponese oggi è vetta del Pop e vetta avanzata della comunicazione globale.

Quando nasce la collaborazione con Deodato Arte ?

Ho conosciuto Deodato Arte ormai un anno fa, parlando di stampe. C’è stato subito un certo feeling, perchè parliamo lo stesso linguaggio, che non è un linguaggio “secchione”, “fumoso”, “polveroso” o troppo tecnico. Si tratta di un linguaggio sicuramente business oriented, attento alla qualità, alla nuova proposta. Deodato è stato l’unico a comprendere le vere potenzialità e, soprattutto, il grande valore del nuovo linguaggio pop giapponese. C’è stato quindi, fin da subito, un grande punto d’incontro proprio su questo, sul lavorare, sull’innovazione della proposta artistica Pop attuale. L’incontro ha portato ad una grande collaborazione finora, ma sono sicuro, anche in seguito, sarà sempre più proficua.

Parlaci della grande esclusiva che Deodato Arte possiede e dell’intento che la vostra collaborazione si propone di portare avanti.

La grande esclusiva di Deodato Arte è quella di avere un’expertise come la mia, non solo come un semplice consulente ma in squadra, con l’intento di sviluppare un modo nuovo di vedere il mercato dell’arte in Italia. Non voglio essere polemico, ma il mercato dell’arte italiano è sempre rimasto chiuso in sé, con dinamiche spesso autoreferenziali, molto spesso non capaci di innovare. Certo, è passato tanto tempo da Leo Castelli o dai grandi galleristi italiani talent scout, ma si parla comunque di una scena statica, in generale molto conservatrice con un background culturale artistico molto forte, antico, che tende a preservare e non ad esporsi al nuovo. Deodato, pur stando attento alla tradizione, ha avuto la capacità di investire e ragionare su un tema di telent scouting. Ricordo che per la prima volta arriveranno artisti che sono delle vere celebrities del web come Hikari Shimoda e Hiroyuki Takahashi. Sono più che sicuro che anche Hitomi Maheashi diventerà un vera star. Soprattuto Tomoko Nagao, che sceglie, insieme a me, di avere un’esclusiva con Deodato, aprendo le porte ad un significativo rapporto di fiducia. Con il suo linguaggio kawaii, pop e innovativo, che attinge dalle icone della storia dell’arte occidentale, riproposte in chiave ultra contemporanea, Tomoko è sicuramente l’artista che più rappresenta lo sviluppo di questa nostra collaborazione.

Qual è la parola giapponese che meglio rappresenta l’Arte Giapponese oggi?

可愛い.

La parola è certamente KAWAII, carino, amorevole, lezioso. E’ una parola che tutte le ragazze, in generale una generazione di giovani, conosce e che certamente rappresenta l’arte ora. L’arte giapponese oggi porta messaggi critici e affronta temi molto difficili, come l’alienazione delle società ultra capitalistiche, come Tokyo, con 32 milioni di abitanti, o temi come l’ambiente o la globalizzazione, sempre però, affrontati in modo carino, soft, non leggero, perché la critica è profonda, ma in modo Kawaii. Un tema in verità profondo viene rappresentato sempre in modo assolutamente giocoso, leggiadro e grazioso. L’esempio ce lo abbiamo sotto agli occhi, sono gli artisti che abbiamo portato qui da Deodato Artetutti affrontano tematiche molto attuali in modo delicato, soft, non con il taglio occidentale, che spesso può sembrare acido o critico. Per queste ragioni è Kawaii la parola che oggi meglio di tutte rappresenta l’arte giapponese.

Chris, prima di andare, parlaci della tua sciarpa…! 

La mia sciarpa… beh intanto io ne vado molto fiero e anche la mia community online ! (Chris ha un canale youtube, “Pokemon Art”, dove recensisce le carte Pokemon da un punto di vista puramente artistico). I Pokemon sono una delle icone contemporanee più attuali e sono dei personaggi incredibili in termini figurativi e iconografici, che per me rappresentano la vetta della iconografia attuale contemporanea dell’arte giapponese. La qualità di stampa è straordinaria e fa parte della tradizione Ukiyo-e , l‘estetica fluttuante, che si ritrova oggi in queste magnifiche e meravigliose carte dei Pokemon, che, erroneamente, molti considerano come un gioco, ma che, in verità, hanno un valore estetico molto importante, almeno, per quanto mi riguarda.

Questa sera Chris interverrà durante la serata, donandoci delle altre preziose perle sulle nuove avanguardie Pop giapponesi, che abbiamo l’onore di ospitare in Galleria.

Grazie a tutti i lettori, a tutti i nostri followers e a Chris per la disponibilità.

Arigatou,

Deodato Arte