Pietro Consagra

Acquisto o vendita di opere alla corretta quotazione

Prezzi, quotazioni e battute d'asta delle opere di Pietro Consagra

COMPRARE UN'OPERA D'ARTE O VENDERLA GENERA I SEGUENTI TIMORI

  • il prezzo sarà congruo? 
  • avrò una adeguata privacy? 
  • le certificazioni e la provenienza dell'opera sono corrette? 
  • avrò problemi con trasporti, assicurazioni e transazione finanziaria?

Deodato Arte pone al primo posto la trasparenza, in quanto non ha fretta di crescere ulteriormente, ma ha necessità di crescere grazie a te. L'azienda ha uno stretto regime di privacy e di protezione dei dati,  solamente una persona seguirà il rapporto con te.

Compila il form indicando cosa stai cercando o cosa vorresti vendere.

Se non vuoi essere ricontattato e vuoi solo il report quotazioni gratuito è sufficiente che tu scriva "solo report"

Deodato Salafia
fondatore di Deodato Arte e deodato.com

Modulo per ricevere SUBITO il report con quotazioni asta







Biografia di Pietro Consagra

Pietro Consagra nasce a Mazara del Vallo nel 1920. Dopo aver studiato all’Accademia delle Belle Arti di Palermo, si trasferisce a Roma nel 1944. Qui frequenta Emilio Vedova, Mario Mafai, Pericle Fazzini, Corrado Cagli, Antonello Trombadori, Antonio Corpora e Piero Dorazio.
Nel 1947 assieme a Ugo Attardi, Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Achille Perilli, Giulio Turcato e Mino Guerrini scrive il manifesto, pubblicato nel primo numero della rivista Forma, nel quale questi artisti si dichiarano “Formalisti e Marxisti” e contrappongono alla deformazione di Picasso e al romanticismo metafisico l’astrattismo, l’unico linguaggio capace di rinnovare l’arte.
Consagra contrappone alla tridimensionalità, che viene concepita come un centro autoritario, la visione frontale che permette il dialogo diretto con l’opera. Le sue sculture sono costruite da basi sottili, accostati o sovrapposti, le superfici non sono né lisce né volumetriche.
Durante gli anni ’60, con l’avvento della pop art, Consagra si dedica alla pittura a smalto, per poi approdare a delle sculture colorate, con piani che si frammentano e si gonfiano. Inoltre, sperimenta delle sculture con uno spessore minimo di due decimi di millimetri. Tra i materiali da lui usati nel corso degli anni ci sono: il legno bruciato, l’alluminio dipinto, il bronzo, l’acciaio, il marmo, il cemento armato.
Consagra continua a scolpire, sperimentare ed esporre le sue opere fino alla morte che avviene a Milano nel 2005.

 

Le Opere di Pietro Consagra

 —