Bernard Aubertin

Acquisto o vendita di opere alla corretta quotazione

Prezzi, quotazioni e battute d'asta delle opere di Bernard Aubertin

COMPRARE UN'OPERA D'ARTE O VENDERLA GENERA I SEGUENTI TIMORI

  • il prezzo sarà congruo? 
  • avrò una adeguata privacy? 
  • le certificazioni e la provenienza dell'opera sono corrette? 
  • avrò problemi con trasporti, assicurazioni e transazione finanziaria?

Deodato Arte pone al primo posto la trasparenza, in quanto non ha fretta di crescere ulteriormente, ma ha necessità di crescere grazie a te. L'azienda ha uno stretto regime di privacy e di protezione dei dati,  solamente una persona seguirà il rapporto con te.

Compila il form indicando cosa stai cercando o cosa vorresti vendere.

Se non vuoi essere ricontattato e vuoi solo il report quotazioni gratuito è sufficiente che tu scriva "solo report"

Deodato Salafia
fondatore di Deodato Arte e deodato.com

Modulo per ricevere SUBITO il report con quotazioni asta







Biografia di Bernard Aubertin

Bernard Aubertin nasce nel 1934 in Francia, a Fontenay-aux-Roses.
La sua concezione dell’arte si radicalizza dall’incontro, nel 1957, con Yves Klein, che influenza totalmente lo sviluppo artistico di Aubertin. Dall’anno successivo, infatti darà inizio alla creazione delle sue celebri tele monocrome.

Gli studi e le ricerche dell’artista si focalizzano, dapprima, sul colore rosso, inteso come fuoco, energia. Realizza i cosiddetti Tableaux Feu (quadri fuoco), animando tele monocrome rosse, con chiodi (Tableaux Clous), fil di ferro (Tableaux Fil de Fer), fiammiferi (Parcours d’Allumettes) e svariati materiali, dai ceri, alle reti di ferro. Tra gli anni ’80 egli anni ‘9o darà vita anche a delle performances, in cui egli stesso darà alle fiamme pianoforti e automobili.

Negli ultimi anni ha abbandonato il colore rosso per il bianco, il nero e l’oro.

La monocromia di Bernard Aubertin rappresenta il silenzio pittorico: l’arte non è descrizione, l’arte non ha nulla da dire, non ha niente da esprimere. L’arte è trasposizione dell’essere, dello spirito e, per tale ragione, non può spiegarsi attraverso segni grafici, parole, forme.

La sua concezione della pittura è metafisica: attraverso il rosso egli traspone sulla tela l’energia dell’anima. L’essere spirituale si rivela attraverso l’arte e nulla più del colore potrebbe rappresentare una tale forza.

 

 

Le Opere di Bernard Aubertin

 —