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Al via la mostra Takashi Murakami: un Otaku Superdeep

Takashi Murakami un otaku superdeep

Domanda: Come è andata l’inaugurazione della mostra “Takashi Murakami: un Otaku Superdeep”?
Risposta: Molto bene!

Takashi Murakami un otaku superdeep
Takashi Murakami un otaku superdeep, galleria Deodato Arte, fino al 30 settembre

In tanti ieri, 29 giugno, siete passati a trovarci per immergervi nella produzione del re della Japan Pop, tra distese di fiori colorati e più tetri teschi, emblema della svolta artistica di Murakami. Ha infatti raccontato il nostro curatore nipponista Christian Gancitano che il terremoto che nel 2011 ha devastato il Giappone ha innescato un radicale cambiamento nelle opere di Murakami, facendo evolvere la cosiddetta estetica Superflat in un nuovo mood chiamato Superdeep.

Takashi Murakami un otaku superdeep
Takashi Murakami un otaku superdeep, galleria Deodato Arte, fino al 30 settembre

E’ una corrente che si pone come una risposta alla catastrofe e in generale ai temi dell’umanità, quali il progresso in relazione all’ambiente. Temi questi che assumono una visione salvifica e spirituale, così da trasformare il concetto di Superflat in qualcosa di più profondo. ‘Deep’, appunto. Conseguenza di uno shock che ha cambiato per sempre il rapporto dei giapponesi con la natura, l’economia e la società contemporanea e quindi il ruolo dell’arte e dell’artista stesso. Fatto questo che si lega coerentemente alle stampe del periodo Edo ‘Ukiyo-e’ e alle più raffinate tecniche di stampa. Una poetica e una cifra stilistica inconfondibili che per me e per molti artisti, operatori culturali e appassionati d’arte cresciuti tra la fine degli anni ’70 e negli anni ’80 rappresenta un punto di riferimento dell’arte e della cultura Pop internazionale” – ha affermato Christian Gancitano. 

La mostra resterà visitabile fino al 30 settembre: avete tutta l’estate per non perdervela!

Takashi Murakami un otaku superdeep
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