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Pastori, architetti, operai: il lavoro nell’arte nordcoreana

Una grande diga, tantissime persone che lavorano al cantiere. E’ il soggetto della grande china a colori che apre la mostra “Corea del Nord, arte e tradizioni di un Paese da scoprire” visitabile alla galleria Deodato Arte fino al 31 maggio.

Om Yong Ho, Area di costruzione della diga di Sam Su, 2004, korean painting, cm 92 x 244
Om Yong Ho, Area di costruzione della diga di Sam Su, 2004, korean painting, cm 92 x 244

Moltissime opere esposte trattano il tema del lavoro che in Nord Corea ha un valore importantissimo, tanto da essere esaltato anche nell’arte. Diversamente da quanto accade in Occidente, e persino in Cina, Giappone e Corea del Sud, in Corea del Nord il lavoro è un soggetto popolare e una presenza comune. Numerosi sono infatti i ritratti di lavoratori: in mostra si possono ammirare, oltre agli operai della diga, un architetto, una famiglia di pastori, operai che controllano una lavorazione di un fonderia. Sono ritratte, con le varie tecniche (olio, china, disegno, xilografia, tempera) scene di lavoro, spesso lavoro pesante, soprattutto in cantieri, sottolineandone sempre l’aspetto positivo, di missione sociale e di collaborazione fra le varie componenti sociali.

Song Jae Chol - Art Room - cm 150 x 96, Korean Painting
Song Jae Chol – Art Room – cm 150 x 96, Korean Painting

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