La pittura ad olio nasce già nel 1100, sembra ad opera dei fiamminghi che crearono per primi impasti
coloranti aventi come base olio e resine. L'impasto colorante nella pittura ad olio è costituito da pigmenti ed oli di lino,
di noce e di papavero, a questi oli si aggiungono oli essenziali, come la trementina.
In Italia la pittura ad olio arriva intorno al 1450 insieme alla tela. L'artista grazie alla pittura ad olio ha
maggiori potenzialità, le nuove tecniche permettono di decidere lo spessore materico, la qualità dei colori e persino la velocità
con la quale può essere steso l'elemento colorante ed i tempi di essicazione.
Con la pittura ad olio e l'introduzione della tela ora è possibile arrivare a definire dettagli "piccoli a piacere", è più facile creare la profondità
e, come accadrà, con l'olio è possibile "spatolare" e gestire la materia in quanto tale, non più solo come "mezzo" espressivo ma come "fatto" espressivo.
Opere olio su tela
Tutti gli artisti