L’idea marketing sottostante il brand Deodato Arte è quella di avere un portale di accesso all’arte aperto davvero a chiunque, non solo con le parole ma proprio con i fatti concreti. Per fare un esempio: Deodato Arte ha realizzato mostre di Marc Chagall e Pablo Picasso non solo con pezzi più difficili da trovare, e quindi molto costosi,  ma anche con bellissimi pezzi originali e coevi che avevano un costo inferiore ai 500 euro. 500 euro e 50.000 euro accanto, in mostre che, in entrambi i casi, presentavano un corpus di circa 100 opere; mostre come queste implicano tre cose importanti: fruizione di una esperienza completa, esclusività ed accessibilità.

Il primo punto, l’esperienza, è fondamentale. Deodato Arte non ha mai mostrato un pezzo di Chagall o Picasso, ma quando lo ha fatto ne ha mostrati 100. Non ha mai trattato opere di Murakami, ma quando lo ha fatto ne ha presentate 35, all’interno di un’ampia cornice di lavoro sulla pop art giapponese.  La pop art giapponese è sviluppata con un curatore esterno permanente e con la creazione non solo di mostre importanti ma anche con la creazione di edizioni originali.

L’esclusività è raggiunta con la costante ricerca di quello che non facilmente è reperibile da chi non lavora nel settore; riteniamo che il lavoro del gallerista sia simile a quello di un oleodotto, ovvero spostare opere d’arte nello spazio e nel tempo; per fare un esempio, quando abbiamo realizzato la mostra di Andy Warhol abbiamo fatto di tutto per recuperare i floppy disk dell’Amiga 1000 che utilizzò nel 1985 per realizzare quello che sarebbero state le prime opere d’arte di computer grafica.

L’accessibilità significa che nessuno deve stare fuori al mondo dell’arte, tutti devono non solo poterla vedere ma anche comprarla. Ecco che riguardo a questo punto la filosofia è che ogni mostra deve concedere anche pezzi accessibili. Il Picasso originale meno costoso da Deodato Arte costa 170 euro. Come è possibile? E’ possibile perché Picasso ha realizzato anche opere grafiche stampate in edizioni ampie e quindi reperibili dagli addetti ai lavori a prezzi accessibili. Queste opere non sono meno belle di quelle che costano 30.000 euro, l’unica differenza è che di norma non sono firmate e sono più viste, ma sono rigorosamente originali e realizzate da Picasso stesso.

Il modo di lavoro alla Deodato Arte ha inoltre un importante punto fisso, quasi una ossessione: la scalabilità. Scalabilità significa che se facciamo bene una cosa per un cliente, quella cosa deve essere fatta bene allo stesso modo per 10, 100, 1000 clienti. Oggi contiamo su una comunità di oltre 30.000 collezionisti in Italia e nella Svizzera italiana, una parte di questi sono già nostri clienti. Di norma non chiamiamo i clienti per cercare di vendere qualche opera, piuttosto realizziamo contenuto di valore affinché chi ci segue possa valutare di far propria qualche opera d’arte, in base ai suoi tempi, spazi e possibilità.