Questo ciclo di opere, intitolate Universo Adimensionale, è rappresentativo della cosiddetta “transgeometria” o “geometria rifratta”, che caratterizza le opere di Agathos. Si tratta della sua personale visione della geometria euclidea in una forma che potremmo definire distorta. La bidimensionalità e la tridimensionalità non costituiscono più, per l’artista, spazi appartenenti a dimensioni diverse ma interagiscono a vicenda, creando equilibri dinamici soggettivi.
Pittore, matematico, nonchè professore alle scuole superiori, Agathos ha cominciato a proporre la propria arte, inizialmente, nella sua Toscana, dove è riconosciuto con il nome Carlo Franzoso. Nonostante le sue origini da matematico ha sempre avuto la passione per la pittura, riuscendo così ad instaurare, nelle sue opere, un legame diretto tra i suoi due principali interessi.
L’opera sulla quale egli ha fondato la suddetta transgeometria, intitolata Dicembre, è stata premiata dal comune di Sanremo e sarà esposta al Louvre, insieme ad altre.
Il suo progetto artistico si articola attraverso opere capaci di sviluppare temi di carattere matematico. Gli spunti sono tra loro differenti: la geometria, la logica astratta, il numero, sempre però ponendo particolare attenzione alla visione personale dell’artista, osservatore attento ma anche critico nei confronti dei limiti al potere della matematica.
In ciascuna opera prevale una tecnica astratta che associa giochi cromatici e di luce con tracce di figurativismo, il quale conferma, ancora una volta, la presenza integrante dell’uomo all’interno della scienza matematica stessa.
Sarà possibile vedere le opere del ciclo Universo Adimensionale di Agathos presso la manifestazione Step09, che si terrà al presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano dal 25 al 27 novembre 2011. Accanto ad Agathos sarà presente in questa manifestazione anche Alessandro Giorgetti con l’opera Frame 100.

