Pino Spinelli (1913-1994), maestro dell’acquerello, grafico, autore di quadri ad olio e murales, disegnatore su ceramiche, nasce il 5 agosto 1913 a Villa Raverio, da Pietro Spinelli e Giuditta Gatti. La sua famiglia era modesta, in giovane età perde il padre. Di carattere vivace il piccolo Spinelli viene avviato alla scuola presso il seminario di Seveso, ma all’età di 15 anni esce e studia da solo. Si racconta che all’età di 17 anni si chiude in un sottotetto e prepara da privatista gli esami per il liceo Zucchi di Monza: consegue la licenza liceale , nel ’31 ottiene a Milano l’abilitazione all’insegnamento, insegnando nelle scuole di Carate, Besana e Milano .
In gioventù è stato per diversi anni allievo del pittore Bardalonga, dal quale apprende a trattare con profondità la figura. Chiamato alle armi durante la seconda guerra mondiale, combatte da valoroso ufficiale e viene ferito ad una  gamba.
Nel ’45 si sposa e si stabilisce a Desio, la moglie Ines, una desiana doc, fu sua compagna per tutta la vita. Nel ’50 conosce Aldo Raimondi dal quale viene incoraggiato ad intraprendere la difficile tecnica dell’acquerello. Più tardi si legò a Renato Birolli: Spinelli ne approfondì i temi e fu da lui spinto nello sviluppo dell’affresco e graffiti. Di questo periodo è l’esecuzione di graffiti per edifici pubblici e privati (ad esempio il Banco di Desio). Pur non frequentando scuole ufficiali, diviene in breve uno dei migliori acquerellisti. Non si lega mai a correnti artistiche, e si dedica esclusivamente alla pittura. Acquista uno studio a Milano, in via Gran Sasso e comincia a produrre i suoi affreschi commissionati da note famiglie lombarde e da Istituti di Credito.
In qualità di grafico, sin dal ’56 mette a punto i primi manifesti pubblicitari a colori, per la Polenghi, la Star, l’Invernizzi, la Mauri e la Molteni, il marchio “Montana” e il marchio della “Birra Italia”. Consegue il premio come vincitore del miglior stand ( ditta Molteni ) progettato per la Fiera Campionaria: “L’Aquila d’oro”. Comincia la serie dei calendari artistici in collaborazione con “La Propaganda” di Milano e “Arti Grafiche” di Bergamo. I suoi dipinti figurano su calendari che pubblicizzano le più importanti ditte italiane .

Sito ufficiale con maggiori informazioni e critiche:
www.pinospinelli.com

Bibliografia
> Bolaffi Arte – Torino

> A.M. Comanducci – Milano

> A.M. Comanducci Annuario – Milano

> Pino Spinelli “Artisti 900” – Ed. Villani

> Pino Spinelli “Le grandi firme dell’acquarello” – Ed. Arte+Arte

> Pino Spinelli “Omaggio a…” – Ed. Il Quadrato

> Pino Spinelli “Ed. Giorni Vie Nuove” – Davide Lajolo

> Pino Spinelli “Ed. Arte Rama” – M. Portalupi

> Pino Spinelli “Artisti Visivi Italiani” – Ed. Monteverdi

> Pino Spinelli “Artista Contemporaneo” – Ed. Brescia

> Pino Spinelli “Archivio Storico Artisti Italiani” – Ed. Milano

> Pino Spinelli “Visual Arts” – Ed. Arte Espansione Roma

> Pino Spinelli “Un artista” – Ed. Il Miliardo Firenze

> Pino Spinelli “Dizionario Internaz. degli Acquarelli” – Milano

> Pino Spinelli “La Vita e l’Opera” – Ed. ArteCultura Milano

> Enciclopedia Scultura e Pittura Italiana – Brescia

Mostre
> 1965 – Espone alla Galleria d’Arte Gussoni di Milano

> 1973 – Espone alla Galleria “Il Vertice” di Milano

> 1974 – Espone alla Galleria “International Gallery” di Monza

> 1975 – Espone alla Galleria “Diarcon” di Milano

> 1976 – Espone alla Galleria “D.G.B.” di Cernusco sul Naviglio

> 1977 – Espone alla Galleria “Bottigella” di Pavia

> 1978 – Espone alla Galleria “Il Cortiletto” di Tortona

> 1978 – Espone alla Galleria “Bolzani” di Milano

> 1978 – Espone alla Galleria “Il Vertice” di Milano

> 1979 – Espone alla Galleria “Pensilina” di Legnano

> 1979 – Espone alla Galleria “Garrone” di Milano

> 1979 – Invitato alla Expo di Bari

> 1980 – Espone alla Galleria “Ars Italica” di Milano

> 1980 – Espone alla Galleria “Garrone” di Milano

> 1980 – Espone alla Galleria “Locatelli” di Bergamo

> 1980 – Espone al Centro Bertholstrasse di Stoccarda

> 1980 – Invitato alla Expo di Basilea

> 1981 – Espone al Circolo “S. Michele” di Brescia

> 1981 – Espone alla Galleria “Garrone” di Milano

> 1981 – Espone alla Galleria “L’Antenna” di Bergamo

> 1982 – Espone alla Galleria “Pedrani” di Legnano

> 1982 – Espone alla Galleria “Vitrurio” di Milano

> 1982 – Espone alla Galleria “Cavour” di Como

> 1983 – Espone alla Galleria “Ars Italica” di Milano

> 1983 – Espone alla Galleria “Nuovo Saggittario” di Milano

> 1983 – Invitato ad esporre alla “Corner Gallery” di Londra

> 1983 – Espone alla Galleria “Treves” di Spotorno

> 1984 – Espone alla Sala d’Arte “Cavallotti” di Monza

> 1984 – Espone alla Galleria “Alexia” di Bergamo

> 1984 – Espone alla Galleria “Il Riccio” di Venezia

> 1985 – Espone alla Galleria “Treves” di Milano

> 1987 – Espone alla Galleria “L’Antenna” di Bergamo

> 1989 – Espone alla Galleria “Olga” di Seregno

> 1990 – Espone alla Galleria “Ars Italica” di Milano

> 1990 – Espone alla “Petrofil Gallery” di Milano

> 1990 – Espone al Circolo “S. Michele” di Brescia

> 1993 – Espone alla Galleria “Ars Italica” di Milano

> 1996 – Mostra alla Galleria “Italia” di Sanremo

> 1996 – Mostra alla Galleria “Final Borgo” di Finale Ligure

> 1996 – Mostra alla Circolo “Civerchio” di Crema

> 1997 – Mostra alla Galleria “Final Borgo” di Finale Ligure

> 1997 – Mostra “I Capiscuola” al Circolo Stampa di Milano

> 1999 – Mostra alla Circolo “Amici dell’Arte” di Nova Milanese

> 1999 – Retrospettiva alla Sala “Artecultura” di Milano

> 2000 – In permanenza alla “Villa Vertua” di Nova Milanese

> 2001 – Mostra alla Galleria “Minerva” di Pavia

> 2002 – Retrospettiva alla Galleria “Ars Italica” di Milano

> 2005 – Mostra alla “Villa Ormond” di Sanremo

Puoi ricevere subito e gratuitamente il report di quotazione e valutazione dell'artista con molte battute d'asta, compila il form sottostante, ti preghiamo di inserire gli artisti di tuo interesse in modo che possiamo mandarti il report. Il report è fatto di oltre 2000 battute d'asta pubbliche di vari artisti, quindi ha dati reali.

Sul sito eCommerce www.deodato.com puoi anche acquistare per euro 12,20 un report personalizzato.



Perché è gratis? Di norma gli altri siti chiedono soldi per fornire le stesse informazioni, il nostro business principale è vendere i quadri non informazioni, speriamo che fornendoti servizi gratuiti o a poco prezzo puoi imparare a conoscerci. Sono tantissime le persone che ci hanno trovato sul sito e poi sono passate in galleria (Via Santa Marta 6 a Milano, MM Duomo o Cordusio). Anche se siamo un brand importante nell'arte contemporanea italiana lavoriamo con passione e senza la frenesia di dover vendere, l'arte è emozione, prima che vendita. Per questo almeno il report è gratis!
Il report è sempre in aggiornamento e sarà sempre gratis (no matter what).

Attenzione: rispettiamo la legge sulla privacy, i tuoi dati sono usati solo dalla galleria per inviarti report e informazioni pertinenti, puoi cancellarti autonomamente in ogni istante con un click.