Circa un anno fa, esattamente il 3 luglio del 2016, terminava l’installazione temporanea di Land Art “The Floating Piers” dell’artista Christo. Durante l’intera durata dell’evento sono state circa un milione e mezzo le persone che, mosse da una grande curiosità, si sono recate al lago d’Iseo per ammirare l’opera dell’artista bulgaro: una splendida passerella galleggiante dal colore arancione, lunga più di 4 chilometri, nella pittoresca cornice di uno dei laghi più famosi e suggestivi d’Italia.

Progetto di "The Floating Piers"

Progetto di “The Floating Piers“: passerella galleggiante dell’artista Christo 18/6/2016-3/7/2016

Questo grande evento ha riscosso un eco mediatico dalla portata enorme. Tra critiche ed elogi, la fama dell’artista è cresciuta esponenzialmente qui in Italia, grazie a tale intervento, tanto che fino a un anno fa in pochissimi sapevano chi fosse questo artista che si divertiva a giocare con i paesaggi e le architetture del mondo. Andiamo a ripercorrere insieme alcune tappe importanti della sua vita e del suo percorso artistico, che hanno preceduto la famosissima passerella e hanno fatto di Christo l’artista che è oggi…

The Umbrellas- Japan poster dell'artista Christo firmato disponibile presso la Galleria Deodato Arte

The Umbrellas- Japan poster dell’artista Christo firmato disponibile presso la Galleria Deodato Arte

Christo nasce in Bulgaria nel 1935. Da quando termina gli studi all’Accademia delle Belle Arti inizia a viaggiare per tutta Europa guadagnandosi da vivere facendo il ritrattista di strada. Pochi anni dopo, trasferitosi a Parigi, inizia ad abbandonare il disegno e a sperimentare nuove forme d’arte “impacchettando” oggetti di uso quotidiano attraverso progetti come i “Packages” ed i “Wrapped Objects”. Nella capitale francese egli entra in contatto con altri artisti, tra cui Arman e Yves Klein, anch’essi interessati a queste sperimentazioni sugli oggetti. Tra loro nasce un profondo rapporto, che sfocia, alla fine degli anni ’60, nella creazione del movimento artistico Nouveau Réalisme.

Wrapped vestibule poster firmato da Christo e Jeanne Claude disponibile presso la Galleria Deodato Arte

Wrapped vestibule poster firmato da Christo e Jeanne Claude disponibile presso la Galleria Deodato Arte

Contemporaneamente, sempre nella Ville Lumière, avviene un incontro che gli cambia la vita, a livello affettivo e professionale: conosce Jeanne- Claude. Lei diventerà la sua inseparabile compagna di vita e, insieme, i due diventeranno tra i più noti sperimentatori di Land Art. La loro storia d’amore si rivela particolarmente produttiva dal punto di vista artistico. I due sono perfettamente complementari: lui artista, lei imprenditrice, lui disegna e idea i progetti, lei cura gli aspetti tecnici-economici e organizzativi. La vendita dei disegni preparatori dei progetti stessi ha permesso loro, nel corso degli anni, di auto-finanziarsi le proprie idee, dando vita ad un vero e proprio brand: Christo e Jeanne-Claude

Christo e Jeanne Claude

Christo e Jeanne Claude a Central Park con la loro installazione The Gates

Le loro installazioni di Land Art nel corso degli anni hanno superato i limiti dell’arte tradizionale. La coppia ha sperimentato, ha giocato con i paesaggi, ha stravolto territori e architetture, ma mai in modo permanente e sempre con il massimo rispetto per ciò che andavano a “modificare”.  Hanno operato in tutto il mondo, Europa, Asia, Stati Uniti d’America, Medio oriente. Tra le loro operazioni principali, vanno sicuramente citate Wrapped Coast, 1970, quando i due artisti hanno “ricoperto” più di due chilometri di costa australiana con tessuto e corda e l’imballaggio del monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano l’anno successivo.

Little Bay Australia 1969

Wrapped Coast – Little Bay Australia 1969
Poster firmato da Christo e Jeanne Claude disponibile presso la galleria Deodato Arte

Vi sono poi Running Fence, realizzata tra il 1972 e il 1976, recinzione di 40 chilometri a nord di San Francisco e l’imballaggio delle mura aureliane a  Porta Pinciana, a Roma nel 1974.

The Wall - Wrapped Roman Wall

The Wall – Wrapped Roman Wall poster firmato da Christo e Jeanne Claude disponibile presso la galleria Deodato Arte

Tra i loro lavori più importanti, figurano anche gli interventi sulle le isole della baia di Biscayne a Miami negli anni ’80, che vennero circondate da una cintura di polipropilene fucsia e l’imballaggio di Pont Neuf a Parigi.

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Maurizio Galimberti – Christo Ready Made – Affezione n. 459 disponibile presso la galleria Deodato Arte

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Maurizio Galimberti – Christo Ready Made – Surrounded Islands – Affezione n. 242
disponibile presso la galleria Deodato Arte

Vengono inoltre ricordati l’imballaggio del Reichstag di Berlino nel 1995, gli ombrelloni azzurri e gialli posti nella vallata del fiume Sato, in Giappone e nei deserti a a Tejon Pass, a Nord di Los Angeles e il progetto The Gates del 2005, in cui Central Park si è tinto d’arancione. 

Maurizio Galimberti - Christo Ready Made - The Gates, project for Central Park - Affezione n. 251

Maurizio Galimberti – Christo Ready Made – The Gates, project for Central Park – Affezione n. 251 disponibile presso la galleria Deodato Arte

Christo ha perso la sua Jeanne Claude nel 2009. L’artista, profondamente addolorato dal punto di vista affettivo e personale, rimane comunque attivissimo nel campo della Land Art, e ha già intenzione di realizzare numerosi altri progetti. Non ci resta che vedere dove lascerà il suo segno in futuro.

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