Andy Warhol è stato uno degli artisti più produttivi durante il proprio percorso d’artista. Sdoganando l’idea di un’arte elitaria e difficile da raggiungere, egli lavorò molto attraverso le diverse tecniche di riproducibilità seriale, facendo dei multipli un’opera d’arte.

Tuttavia, all’interno della sua vasta produzione, c’è un soggetto che sembra ad un primo sguardo “stonare” rispetto alle opere Pop di brand e icone: i famosi Flowers.

Andy Warhol all’interno della Factory. Credits: Sotheby’s

I primi “fiori” comparirono nel 1964 a New York, durante un’esposizione della galleria di Leo Castelli, che più volte collaborò con Andy Warhol. Un’immagine molto più innocua e semplice della precedente Campbell Soup, ma con un significato profondo: l’opera voleva – e tutt’ora vuole – essere un monito contro l’effimero e il superficiale.

Tra Giugno e Luglio del ’64, la Factory divenne così una catena di montaggio dedicata alla creazione di Flowers, trasformandoli in un vero e proprio oggetto della produzione di massa.

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Partendo da una fotografia a colori di fiori di ibisco, pubblicata nella rivista “Modern Photography” nel 1964, Warhol rielaborò e ripetè l’immagine infinite volte(eseguì oltre 900 copie!). Li trasformò, li modificò, li astrasse dal loro contesto, li semplificò e li moltiplicò all’inverosimile fino a farne un’opera grafica e decorativa.

La fotografia originale da cui Warhol trasse i "Flowers"

La fotografia originale da cui Warhol trasse i “Flowers”

Divennero così Andy Warhol’s Flowers.

Andy Warhol, Flowers, serigrafia originale con firma sul retro, siglata con la celebre dicitura "This is not by me, Andy Warhol". Disponibile alla Galleria Deodato Arte

Andy Warhol, Flowers, serigrafia originale con numerazione e firma sul retro, siglata con la celebre dicitura “This is not by me, Andy Warhol“. Disponibile alla Galleria Deodato Arte

All’inaugurazione, nella Galleria di Leo Castelli, l’intero spazio espositivo era pieno di fiori di svariate tonalità, quasi un giardino. La bellezza della natura riempì le stanze, con questa ossessiva ripetizione di soggetto, e l’esposizione fu un successo: Warhol vendette tutte le opere presenti, facendo innamorare gli spettatori di queste semplici e coloratissime forme, che divennero momento fondamentale del suo percorso artistico.

Flowers-Red/Purple/Yellow On Green 11.73. Disponibile alla Galleria Deodato Arte.

Flowers – Red/Purple/Yellow On Green 11.73, serigrafia a colori edita da Sunday B Morning. Disponibile alla Galleria Deodato Arte.

“L’attrazione che provo nel lasciare che le immagini si ripetano e ripetano all’infinito manifesta la mia convinzione: sprechiamo la maggior parte delle nostre vite a guardare invece che ad osservare”

Flowers - Red/Orange/Yellow On Purple 11.66, serigrafia a colori edita da Sunday B Morning. Disponibile alla Galleria Deodato Arte.

Flowers – Red/Orange/Yellow On Purple 11.66, serigrafia a colori edita da Sunday B Morning. Disponibile alla Galleria Deodato Arte.

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